il Giardino medievale poesie 1977 - 1979

 
 

PROSSIMO APPUNTAMENTO : 23 gennaio 2013 ore 17.00
Presentazione presso Biblioteca di Roma “ENZO TORTORA” VIA NICOLA ZABAGLIA 27 B

 
   

   Il libro: Il Giardino Medievale. Poesie 1977-79 è suddiviso in cinque capitoli.
Si tratta di un libro riferito ad eventi e temi socio-civili degli anni '70, come il movimento degli studenti del '77, la strage di Brescia, del '74, i morti sul lavoro, il lavoro e l’emigrazione.
   L'opera è stata pensata come una testimonianza sulle vittime, anche del lavoro (vengono nominati gli operai morti nella costruzione del II binario in Calabria), e come un colloquio con gli emigranti italiani degli anni '60 e ‘70, con i migranti degli stessi anni ‘70. Il Giardino Medievale è un libro che colloquia con i temi sociali, la devastazione del territorio. E altro...

LEGGI UN ESTRATTO DEL LIBRO E NOTE ANALITICHE DI LETTURA

   Il colloquio continua con poeti che hanno saputo cogliere nessi e problemi civili e sociali di alcuni nodi cruciali di quegli anni ’70: da Pasolini a Manescalchi, da Zanzotto a Luzi, e altri che hanno saputo esprimere in termini generali la vicinanza alla sofferenza nella storia, a sfatare il falso progresso e la falsa illusione di un benessere economico, raggiunto a costo di una trasformazioni culturali in negativo.
   Dopo la pubblicazione del volumetto L’Antica Delusione, negli anni del Liceo, all’Università Francesco Varano ha collaborato con le riviste Quaderni Calabresi di Francesco Tassone e Collettivo R di Franco Manescalchi e Luca Rosi, di cui è attualmente redattore, Arsenale, Sinopia.
Sue poesie sono inserite in diverse antologie tra cui La Poesia in Mostra, Verde Verticale, L’Utopia Consumata, Fiori del Sud.

Dalla Prefazione di Franco Manescalchi

L’idea portante di Varano consiste nel dilatare il tempo, di mettere la società sotto una lente per cui la visione del mondo non nasce dal mondo medesimo, ma lo sottopone a una verifica prefigurante e configurante altro, armata – al limite – anche dalla propria sconfitta da testimoniare e da cui ripartire. E porrei l’attenzione su questa scelta testamentaria, confermata dalle crocifissioni interne all’opera di Antonello da Messina e dal dialogo col Pasolini “filologico” del “Vangelo”.[ … ]
Il dramma è lì, già è accaduto, accade, accadrà, come certifica il poeta in una dedica a Pasolini: “Alla “presenza “ di Pier Paolo Pasolini / e alla memoria di quanti, conosciuti / non ci sono più.”
Perché “i conosciuti che non ci sono più” vivono e vibrano, salvati per sempre nella “narrazione” di queste pagine. Per tutti questi motivi, il poeta si mette in gioco, scopre le sue carte, “dantescamente”, sa e fa i nomi, dunque pone l’etica a fondamento dell’estetica.

 

Firenze

28 febbraio 2013 , H, 17
PIANETA POESIA
A CURA DI: FRANCO MANESCALCHI
BIBLIOTECA DI POESIA “MARIO LUZI”
VIALE SCHIFF 8,(ZONA CINEMA FIORELLA)
GIOVEDI’ 28 FEBBRAIO 2013
I TEMI DELLA POESIA
LA POESIA CIVILE

Roma

23 gennaio 2013, h.17
SINDACATO NAZIONALE SCRITTORI COORDINATRICE : CLAUDIA PAGAN
biblioteca “ENZO TORTORA” VIA NICOLA ZABAGLIA 27 B
INTERVENGONO: MERYS RIZZO, LIDIA PAVAN, DOMENICO ADRIANO

Vibo Valentia
Martedi 17 aprile h.18.00

presso il CENTRO SISTEMA BIBLIOTECARIO
via Ruggero il Normanno , Vibo Valentia
intervengono Francesco Gallo, Giacinto Namia, Merys Rizzo
sarà presente l'autore
(lettura delle poesie a cura di Adriana Naccheri e Domenico Costa)

Roma

29 maggio ore 17.30 - Presentazione presso Biblioteca di Roma Guglielmo Marconi , via Gerolamo Cardano 135 (zona Marconi)

 

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recensioni

APRILE 2012
Michele Petullà
pubblicato sul Giornale di Calabria
Franco Mellea
Franco Gallo
pubblicato in QUADERNI DEL SUD QUADERNI CALABRESI, n°112

MAGGIO 2012
Antonio Spagnuolo
pubblicato su Il Denaro di Napoli
Alberta Bigagli

Presentazione a Vibo Valentia
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Presentazione a Roma 29/05/2012
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